È entrato ufficialmente in funzione il progetto ‘Mobile Angel’, nato a maggio scorso grazie a un protocollo tra la procura di Roma e i club Soroptimist International della Capitale, con il supporto della fondazione Lottomatica. Presentato presso la sede del comando provinciale dei carabinieri di Roma dal colonnello Adolfo Angelosanto, il sistema prevede l’utilizzo di smartwatch per aiutare le donne in caso di aggressioni.
Sono 21 i dispositivi messi a disposizione su Roma e distribuiti alle donne che hanno sporto denuncia per violenza, previa autorizzazione e consenso, e d’intesa con i magistrati che seguono i casi.
Mobile Angel, come funziona il dispositivo
Lo smartwatch, collegato direttamente alla centrale operativa del comando provinciale dei carabinieri, è dotato di un sistema di allarme automatico che si attiva in caso di strattonamento o pressione. L’allarme consente la localizzazione immediata della donna, permettendo alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente in situazioni di pericolo.
Questo strumento mira a fornire protezione attiva e supporto tempestivo alle vittime, rappresentando un importante passo avanti nella lotta contro la violenza sulle donne.