La notte tra il 24 e il 25 novembre, un maxi incendio ha distrutto un capannone occupato nella zona di Tor Cervara, sollevando una colonna di fumo visibile a grande distanza. Subito dopo l’evento, la Protezione Civile ha diffuso raccomandazioni per la popolazione locale, seguite ieri sera dall’ordinanza del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Il provvedimento introduce una serie di divieti e precauzioni per tutelare la salute pubblica, in attesa dei risultati delle analisi effettuate dall’Arpa Lazio sull’aria e sul suolo.
I divieti nell’area colpita
L’ordinanza del Sindaco riguarda in particolare un raggio di 1 chilometro dalla zona interessata dalle fiamme, prevedendo:
- Divieto di raccolta, consumo e vendita di alimenti di origine vegetale e animale.
- Divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile.
- Divieto di utilizzo di foraggi e cereali raccolti nell’area, destinati all’alimentazione animale.
Inoltre, i residenti sono invitati a:
- Pulire accuratamente i filtri di climatizzatori e riscaldatori prima del loro riutilizzo.
- Lavare con cura balconi, davanzali e altre superfici esposte all’esterno.
- Lavare bene qualsiasi alimento conservato all’aperto prima del consumo.
- Evitare il contatto con aree potenzialmente contaminate da polveri o ceneri, come arredi di parchi giochi o aree verdi.
- Trattare alimenti solo in ambienti chiusi.
L’Ama, l’azienda per la gestione dei rifiuti di Roma, si occuperà del lavaggio straordinario delle strade, mentre l’Arpa Lazio eseguirà rilevazioni sul suolo per valutare la presenza di particelle pericolose.
Precauzioni per chi vive nel raggio di 2 chilometri
Per i residenti entro un raggio di 2 chilometri, le autorità consigliano comunque di adottare alcune misure:
- Lavare accuratamente eventuali alimenti conservati all’aperto.
- Pulire balconi e davanzali delle abitazioni.
- Manutenere i filtri di climatizzatori e impianti di riscaldamento ad aria.
Monitoraggi in corso
Le autorità continuano a monitorare la situazione. Arpa Lazio sta esaminando i campioni dell’aria e del suolo, mentre i risultati delle analisi determineranno ulteriori interventi. Nel frattempo, i residenti sono invitati a seguire scrupolosamente le raccomandazioni per evitare esposizioni a potenziali sostanze inquinanti.