Lo sciopero nazionale dei trasporti, indetto da Cgil, Uil, Cobas, Cub e Sgb, ridotto da 24 a 4 ore, coinvolgerà domani la rete Atac e le linee periferiche gestite da RomaTpl, Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis e Cotral. A rischio il servizio di bus, metro, tram e treni.
Orari e servizi garantiti
Il servizio sarà garantito fino alle 8:59 e riprenderà regolarmente dopo le 13. Durante le ore di sciopero, potrebbero verificarsi interruzioni non solo nei trasporti, ma anche nei servizi accessori.
Per la rete Atac, l’agitazione potrebbe coinvolgere anche i collegamenti gestiti in subaffidamento. Nelle stazioni metroferroviarie eventualmente aperte non saranno garantiti motoscale, ascensori e scale mobili.
- Biglietterie: non operative durante lo sciopero.
- Parcheggi di interscambio: rimarranno aperti.
- Bike box: disponibili solo nelle stazioni Laurentina e Ionio.
- Biglietteria online: attiva senza interruzioni.
Le ragioni dello sciopero
Lo sciopero, organizzato con motivazioni diversificate dalle varie sigle sindacali, riguarda temi cruciali come:
- Cgil e Uil: revisione della manovra di bilancio; aumento di salari e pensioni; finanziamenti per sanità, istruzione e servizi pubblici; politiche industriali.
- Cobas, Cub, Sgb: investimenti in settori pubblici come sanità e trasporti, riduzione delle spese militari, stabilizzazione dei precari, adeguamento salariale all’inflazione reale, abolizione della legge Fornero, introduzione del salario minimo, e tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
Critiche anche alle politiche economiche e fiscali contenute nella legge di bilancio per il 2025.
Consigli per i cittadini
I cittadini sono invitati a pianificare con attenzione gli spostamenti e a tenere conto delle fasce orarie garantite per evitare disagi. L’agitazione rappresenta una forma di protesta per sensibilizzare il governo su temi economici, sociali e lavorativi fondamentali.