La Roma cade ancora all’Olimpico, questa volta contro un’Atalanta cinica e ben organizzata. Il match, deciso da un’autorete fortunosa e dalla rete dell’ex Zaniolo, conferma il momento difficile della squadra di Ranieri, che scivola sempre più vicina alla zona retrocessione.
La serata si era aperta sotto i migliori auspici, con gli striscioni dedicati al tecnico romanista e al giovane Edoardo Bove, ma sul campo i giallorossi hanno dimostrato di essere lontani dalla loro forma migliore.
Partita equilibrata, decide la fortuna
Il primo tempo è stato equilibrato, con occasioni da entrambe le parti. Paredes e Konè hanno tentato di sorprendere il portiere atalantino Carnesecchi, mentre l’Atalanta si è resa pericolosa con De Ketelaere e Dovbyk. Tuttavia, nessuna delle due squadre è riuscita a concretizzare.
La svolta è arrivata al 69esimo, quando un tiro potente di De Roon è stato deviato da Celik, ingannando Svilar per l’1-0 bergamasco. La Roma ha provato a reagire, ma le sue azioni offensive, come quella di Mancini al 77esimo, si sono rivelate sterili e sfortunate.
La beffa finale di Zaniolo
A chiudere la partita ci ha pensato l’ex giallorosso Zaniolo all’89esimo, che con un colpo di testa ha anticipato Mancini e siglato il 2-0. Fischi assordanti hanno accolto il gol del centrocampista, al primo centro in campionato con la maglia dell’Atalanta.
Con questa vittoria, i bergamaschi tornano al secondo posto in classifica, mentre la Roma resta a un passo dalla retrocessione, aprendo scenari preoccupanti per il prosieguo della stagione.
Futuro incerto per la Roma
La situazione della Roma si fa sempre più delicata: mancano grinta, organizzazione e fortuna. Ranieri dovrà trovare al più presto le contromisure per invertire una rotta che rischia di diventare disastrosa. I tifosi, sempre più preoccupati, attendono risposte concrete sul campo.