Con l’avvicinarsi del Giubileo 2025, il caro vita a Roma è diventato un tema di grande preoccupazione. Dall’aumento dei costi nei pubblici esercizi alle tariffe per taxi e bus turistici, i romani e i turisti affrontano prezzi sempre più elevati. Per contrastare questa tendenza, l’Assemblea Capitolina ha approvato una mozione presentata da Francesca Barbato (FdI) che prevede l’istituzione di un tavolo di confronto per monitorare e controllare i prezzi.
Roma tra rincari e confronti con altre città
Secondo i sindacati e gli ultimi dati ufficiali del Campidoglio, l’inflazione ha inciso in modo significativo sul costo della vita. Da ottobre 2023 a ottobre 2024, il prezzo di caffè, tè e cacao è aumentato del 12%, mentre i vegetali e la frutta hanno registrato incrementi rispettivamente del 7,1% e 3,5%. Anche i costi degli affitti e delle mense scolastiche hanno subito rincari del 3,6% e del 22,7%.
Tuttavia, l’assessora al Commercio Monica Lucarelli ha difeso Roma, affermando che i prezzi rimangono più bassi rispetto a molte capitali europee e ad altre città italiane come Milano, Bologna e Firenze. Ha inoltre sottolineato che gli aumenti sono spesso giustificati dall’inflazione e dall’aumento dei costi operativi, specialmente nei luoghi più centrali della città.
Un “Patto per il prezzo giusto”
La mozione approvata prevede un dialogo tra Comune, associazioni dei commercianti e parti sociali per individuare meccanismi di controllo dei prezzi nei pubblici esercizi. Francesca Barbato ha proposto la creazione di un “Patto per il prezzo giusto”, in cui gli esercenti aderenti si impegnano a calmierare i prezzi, certificati da un bollino visibile in vetrina. Il rispetto di questo impegno sarebbe monitorato dalla polizia locale e segnalato dagli utenti in caso di irregolarità.
Iniziative concrete per contenere i costi
Alcune associazioni hanno già stretto accordi con il Centro Agroalimentare di Roma (CAR) per stabilizzare i prezzi di alcuni prodotti agricoli. Inoltre, Fipe, in collaborazione con Welfare Pellegrini e il Dicastero per l’Evangelizzazione, ha lanciato il progetto “Gli Amici del Pellegrino” per offrire menù a prezzi calmierati e promuovere la gastronomia romana.
Guardando al futuro
Il primo incontro del tavolo di monitoraggio si è già svolto il 27 novembre e ha evidenziato l’importanza di distinguere tra rincari fisiologici e speculativi. L’obiettivo è tutelare i consumatori e salvaguardare l’immagine di Roma, evitando che comportamenti opportunistici danneggino il turismo e il commercio locale.