Panico a Ponte Sisto, nel cuore della movida romana. Giovedì sera, una violenta rissa tra due bande di giovani tunisini ha portato al ferimento di un 29enne, colpito con un coltello durante lo scontro. La scena, avvenuta sotto gli occhi atterriti di numerosi passanti, si è conclusa con il ferito trasportato in ospedale e l’arresto di un 18enne tunisino per tentato omicidio in concorso.
La dinamica dello scontro
Secondo i testimoni, la rissa è scoppiata tra due gruppi composti da almeno cinque persone. Dopo urla, minacce e violenze fisiche, è spuntato un coltello. Ad avere la peggio è stato un ragazzo di 29 anni, colpito al volto, al braccio e al gluteo. Soccorso dai suoi amici, è stato portato al vicino ospedale Fatebenefratelli, mentre decine di persone chiamavano il 112 per segnalare l’accaduto.
La scena ha gettato nel panico l’area di Trastevere, uno dei luoghi più frequentati del centro storico di Roma, particolarmente affollato nelle serate di movida.
L’arresto dell’aggressore
I carabinieri del nucleo radiomobile di Roma, intervenuti rapidamente, hanno raccolto le testimonianze e ascoltato il ferito e i suoi amici. Una descrizione fornita da un terzo gruppo di tunisini ha indirizzato le ricerche verso l’area del Gianicolo.
Le indagini si sono concluse in via Garibaldi, dove i militari hanno fermato il presunto aggressore, un ragazzo di 18 anni, nato in Tunisia e da poco maggiorenne. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio in concorso, mentre il resto del gruppo è riuscito a fuggire. Le forze dell’ordine sono ora al lavoro per identificare e rintracciare gli altri membri della banda coinvolta nella rissa.