Oggi, sabato 7 dicembre, presso il Casale dei Cedrati, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e l’assessora Sabrina Alfonsi hanno illustrato i lavori di riqualificazione di Villa Pamphilj. Il progetto, realizzato con fondi PNRR Caput Mundi e risorse giubilari 2025, punta a valorizzare il parco e a garantirne la cura e la fruibilità nel lungo periodo.
Un polmone verde nel cuore della città
Villa Pamphilj, con i suoi 184 ettari di estensione, è una delle aree verdi più importanti della Capitale, insieme a Villa Borghese, Villa Ada e il Parco dell’Appia Antica. Questo spazio, caratterizzato da paesaggi diversi e una ricca componente botanica, sarà oggetto di interventi strutturali e ambientali per un valore complessivo di 3,5 milioni di euro.
Gli interventi principali riguardano:
- Recupero dei percorsi: circa 2.700 metri di sentieri saranno riqualificati, con lavori sulle superfici, cunette laterali e griglie per il drenaggio delle acque.
- Rigenerazione vegetazionale: prevista la piantumazione di 160 pini domestici (Pinus pinea) e altrettante querce (Quercus ilex) per ripristinare l’unità dei filari storici e sostituire alberi malati o abbattuti.
- Restauro della fontana del Giglio: recupero delle siepi perimetrali secondo il disegno originale e valorizzazione dell’area circostante.
- Aree belvedere e nuovi spazi: saranno create zone panoramiche lungo il Lago del Belvedere e via del Casino Algardi, oltre a installare nuovi arredi urbani e un’area giochi su Viale Bartolomeo Rozat.
Casale dei Cedrati e il patto di collaborazione
Un momento centrale dell’evento è stato la stipula di un patto di collaborazione tra Roma Capitale, il Consorzio Casale dei Cedrati e la Società Linea d’Arte Cooperativa. Questo accordo mira a garantire la cura costante di alcune aree della villa e a promuoverne l’utilizzo culturale e sociale.
Tra le opere previste dal patto figurano:
- Restauro del pergolato.
- Rigenerazione dell’agrumeto e della biblioteca degli agrumi.
- Riattivazione delle serre storiche.
Sabrina Alfonsi ha sottolineato l’importanza della collaborazione con il Terzo settore e le imprese per assicurare la continuità degli interventi. “Questo modello di governance è essenziale per evitare che gli investimenti vadano persi e per valorizzare luoghi come il Casale dei Cedrati, che uniscono verde, cultura e inclusione,” ha dichiarato l’assessora.
Un luogo di inclusione e cultura
Giovanna Barni, delegata Coopculture per Casale dei Cedrati, ha ricordato che il Casale è stato un esempio di rigenerazione urbana, ospitando oltre 300.000 utenti e centinaia di eventi in un anno. Con il nuovo patto, l’obiettivo è promuovere ulteriormente l’integrazione tra natura, cultura e comunità.
Un progetto per il futuro
Il piano di riqualificazione di Villa Pamphilj rappresenta un passo importante per la valorizzazione del patrimonio naturale e storico di Roma. Gli interventi, finanziati con fondi PNRR e comunali, includono anche opere aggiuntive come il recupero del Giardino del Teatro, escluso dai fondi giubilari ma sostenuto con risorse del bilancio capitolino.