Ennesimo episodio della truffa delle tre campanelle nel cuore di Roma. Lunedì pomeriggio, due giovani italiani di 18 e 19 anni sono stati truffati in via del Corso, perdendo 300 euro in una scommessa truccata. La storica truffa, conosciuta anche come “gioco dei tre bussolotti”, continua a mietere vittime, soprattutto tra i passanti attratti dalla possibilità di una vincita facile.
I due ragazzi, resisi conto di essere stati ingannati, hanno fermato una pattuglia dei carabinieri della stazione Roma Aventino in transito nella zona, raccontando quanto accaduto e segnalando l’uomo che stavano inseguendo.
Denuncia e recupero del denaro
Grazie alla pronta segnalazione delle vittime, i carabinieri sono riusciti a bloccare il truffatore: un 36enne romeno, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per precedenti simili. L’uomo aveva agito con la complicità di due complici, che però sono riusciti a fuggire prima dell’arrivo dei militari.
La somma sottratta ai giovani è stata recuperata e restituita dai carabinieri, mentre il 36enne è stato denunciato per truffa. Le indagini continuano per identificare i complici e verificare eventuali altri episodi simili avvenuti nel centro storico.
Un fenomeno in crescita nelle aree turistiche
Il caso segue un episodio analogo avvenuto ai Fori Imperiali, dove i carabinieri del nucleo operativo della compagnia Roma San Pietro hanno denunciato nove cittadini stranieri originari della Macedonia e della Romania. Anche in quell’occasione, una giovane turista italiana era stata indotta a scommettere 50 euro in una versione simile del gioco truccato.
Le autorità mettono in guardia cittadini e turisti sui rischi legati a queste truffe, invitando a non partecipare a giochi di strada dall’apparenza innocente, spesso organizzati in gruppo da persone esperte nel manipolare i passanti.