Lo stadio Flaminio, simbolo dell’architettura sportiva di Roma, potrebbe presto diventare la nuova casa della Lazio. Il 13 dicembre, il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha presentato al sindaco Roberto Gualtieri uno studio di prefattibilità per la riqualificazione dell’impianto, progettato da Pier Luigi Nervi. Dopo un primo sguardo ai rendering la scorsa estate, ora il Campidoglio ha ricevuto un’analisi più approfondita, pronta per l’avvio della procedura amministrativa.
Il progetto della Lazio: tra tradizione e innovazione
Lotito ha illustrato una visione ambiziosa per il Flaminio: un impianto che rispetti il valore architettonico originario, ampliandone la capienza e migliorando l’accessibilità. L’area sarà chiusa al traffico durante gli eventi sportivi, con la creazione di parcheggi di scambio e un sistema di navette che collegherà lo stadio in pochi minuti. La mobilità dolce sarà incentivata con l’accesso riservato a biciclette e scooter.
Tra gli interventi previsti, il recupero di un antico ponte demolito, i cui piloni ancora esistenti saranno utilizzati per la costruzione di una nuova struttura. Il costo totale del progetto è stimato in 400 milioni di euro, con un cronoprogramma di tre anni per il completamento.
Apprezzamenti e iter amministrativo
Il sindaco Gualtieri ha accolto positivamente l’iniziativa, definendola “un bel progetto”. Ha sottolineato come la proposta della Lazio, oltre a riqualificare il Flaminio, potrebbe rigenerare l’intero quadrante urbano. Anche l’assessore allo sport Alessandro Onorato ha elogiato la qualità del progetto, precisando però che l’effettiva realizzazione dipenderà dal parere positivo della conferenza dei servizi, che coinvolgerà tutti gli enti competenti.
Un confronto tra progetti
La Lazio non è l’unica a puntare sul Flaminio. Resta in gara anche una proposta avanzata dalla Roma Nuoto, in collaborazione con un raggruppamento temporaneo di imprese. La conferenza dei servizi sulla loro proposta è ancora in corso e potrebbe anch’essa ottenere il riconoscimento dell’interesse pubblico, qualora venisse approvata.
Un nuovo stadio per la città
Lotito ha voluto precisare che l’intento del progetto non è creare “uno stadio della Lazio”, ma “uno stadio della città di Roma”. Gli interventi includeranno il miglioramento della viabilità, della sostenibilità acustica e dell’area verde circostante. Un passo importante per la Lazio, che ambisce a dotarsi di uno stadio esclusivo per i suoi tifosi, contribuendo al contempo alla valorizzazione di un’icona architettonica cittadina.