Sono in corso le operazioni di smontaggio del cantiere esterno di Ponte Risorgimento. Come reso noto dal Campidoglio, il Dilp sta rimuovendo i new jersey che delimitano l’area dei lavori, in vista della riapertura completa della carreggiata prevista per il 20 dicembre, salvo condizioni meteo avverse.
Gli interventi attuali riguardano la posa delle nuove lastre sui marciapiedi, l’installazione di nuovi pali della luce e della segnaletica semaforica, compreso un nuovo semaforo pedonale all’altezza del Lungotevere Oberdan. Contestualmente, da questa notte fino a giovedì notte, dalle 22 alle 6, verrà effettuato il ripristino del manto stradale con conseguente chiusura della tratta. Il traffico sarà deviato su Ponte Matteotti e Ponte Duca d’Aosta per consentire il completamento delle operazioni.
I lavori continueranno sul marciapiede destro, garantendo sempre il passaggio pedonale, e includeranno il restauro del parapetto. Ulteriori interventi proseguiranno all’interno della campata del ponte, senza interferire con il traffico veicolare. Dopo il 2025, inizieranno invece nuove attività sul lato sinistro, tra cui la creazione della polifera posacavi e la riparazione delle porzioni di calcestruzzo deteriorato.
“Entro Natale il cantiere di Ponte Risorgimento sarà smobilitato per la completa riapertura al transito veicolare”, ha commentato Ornella Segnalini, assessora ai Lavori Pubblici. Segnalini ha sottolineato che le operazioni erano improrogabili e hanno coinvolto anche le società dei sottoservizi. Il risultato finale è già visibile, con la balaustra ripulita dallo smog e dalle scritte vandaliche.
Il restauro complesso proseguirà successivamente all’interno della struttura, mentre ulteriori lavori sul lato sinistro del ponte saranno avviati solo dopo il 2025. L’intervento garantisce sicurezza e decoro urbano per un’area strategica della città.