Nella mattinata di mercoledì 18 dicembre è stata condotta un’operazione di censimento nell’area lungo le mura del cimitero del Verano, a San Lorenzo, nei pressi di largo Settimio Passamonti. L’intervento ha coinvolto camper e roulotte occupati da persone senza dimora. Sul posto sono intervenuti polizia locale, carabinieri, servizi sociali del Municipio II e personale Ama.
Durante i controlli, sono stati censiti 36 mezzi e identificate 34 persone, tra cui 20 uomini, 11 donne e 3 bambini. La maggior parte dei presenti è risultata di nazionalità romena, ma tra gli identificati figurano anche cittadini tunisini, peruviani, argentini, italiani e serbi. Tre persone sono state condotte al fotosegnalamento per ulteriori accertamenti da parte delle forze dell’ordine.
Rimozione di camper bruciati e assistenza sociale
L’intervento ha incluso anche la rimozione di un camper bruciato, pieno di rifiuti, portato successivamente in discarica per le operazioni di smaltimento a cura di Ama. I servizi sociali del Municipio II hanno avviato le procedure per offrire soluzioni abitative alternative ai nuclei presenti nell’area, che da tempo rappresenta un punto critico per il degrado urbano e l’emergenza abitativa.
L’area è infatti nota per la presenza di numerose persone in difficoltà che vivono in camper e roulotte. Largo Passamonti è stato in passato teatro di incidenti, con diversi veicoli distrutti dalle fiamme.
Precedenti roghi e condizioni critiche
Negli ultimi anni, diversi episodi di incendi accidentali hanno interessato le roulotte della zona. Un anno fa, un rogo è divampato in una roulotte utilizzata da un senza dimora, probabilmente a causa di un corto circuito al quadro elettrico. Fortunatamente, l’uomo è rimasto illeso e i vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme, evitando che si propagassero agli altri veicoli.
Nel 2021, due roulotte andarono a fuoco, ma le indagini esclusero l’ipotesi di dolo. I roghi furono attribuiti a cause accidentali, legate probabilmente alle precarie condizioni dei mezzi. In risposta all’emergenza, associazioni di volontariato come Sant’Egidio hanno continuato a fornire assistenza ai senza dimora, cercando di garantire un supporto minimo in un contesto caratterizzato da povertà e disagio sociale.