Medicinema Italia e Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS hanno dato vita a un’iniziativa solidale per rendere il Natale più sereno ai piccoli pazienti ricoverati. Attraverso una raccolta di doni e momenti di svago, l’obiettivo è portare gioia e speranza in un periodo che dovrebbe essere dedicato solo alla felicità e alla condivisione.
Per tutto dicembre, le associazioni locali Balduina’s e Rete Trionfale hanno condotto una campagna di raccolta di giocattoli e libri nuovi. Gli abitanti dei quartieri vicini al Policlinico Gemelli hanno risposto con grande generosità, supportati anche dai negozianti che si sono trasformati in punti di raccolta. Giovedì 19 dicembre i doni saranno consegnati nei reparti pediatrici, portando un sorriso a tanti bambini.
Musica e cinema per il Natale al Gemelli
Nel pomeriggio, alle 16, la festa continua nella sala MediCinema Gemelli, al piano ottavo del Policlinico, con un concerto live del Christmas Quartet Music, guidato dal musicista Emiliano Ciardulli. Il quartetto swing eseguirà brani natalizi coinvolgendo i bambini presenti e creando un’atmosfera magica e gioiosa.
A seguire, grazie alla collaborazione tra Medicinema e The Walt Disney Company Italia, sarà proiettato in anteprima il film Mufasa: Il Re Leone, in uscita nelle sale italiane proprio il 19 dicembre. La proiezione sarà riservata ai piccoli pazienti, offrendo loro un momento di spensieratezza e divertimento.
La cineterapia come supporto terapeutico
La cineterapia, ormai consolidata al Policlinico Gemelli, è un elemento essenziale per migliorare il benessere psicologico dei bambini ricoverati. Guardare un film in un ambiente accogliente e rilassante aiuta a ridurre lo stress e rende l’ospedale meno ostile. Medicinema Italia ETS, attiva dal 2013, è l’unica associazione riconosciuta in Italia per l’utilizzo del cinema a scopo terapeutico.
Oltre alla programmazione settimanale della cosiddetta “terapia del sollievo”, Medicinema porta avanti progetti di ricerca su specifiche patologie, dimostrando che la visione filmica può essere un vero strumento di supporto terapeutico. Iniziative come questa rappresentano un importante esempio di come solidarietà e innovazione possano integrarsi con la medicina tradizionale, migliorando la qualità della vita dei pazienti.