Ha avuto inizio questa mattina alle ore 7 lo sgombero di circa 80 persone da un insediamento abusivo situato in località Albuccione, nel comune di Guidonia Montecelio, alle porte di Roma. L’operazione è scattata in seguito all’ordinanza n° 400 firmata il 14 ottobre 2024 dal sindaco Mauro Lombardo.
Un campo tra degrado e illegalità
L’insediamento, che si trovava in via Albuccione, era composto da baracche, tende e roulotte, e si era progressivamente ampliato negli ultimi quindici anni, diventando un luogo caratterizzato da degrado ambientale e carenze igieniche. La presenza di questo campo ha rappresentato un problema per la comunità locale, che da tempo segnalava le difficoltà legate a una situazione considerata fuori controllo.
Sgombero senza tensioni, ma con polemiche
Le operazioni si stanno svolgendo sotto la supervisione di carabinieri, polizia e polizia locale, e finora non si sono registrate tensioni significative. Tuttavia, alcune associazioni hanno sollevato critiche, evidenziando l’inopportunità di effettuare un simile intervento a ridosso delle festività natalizie, momento particolarmente delicato per le famiglie coinvolte.
L’ordinanza del sindaco Lombardo
La decisione di procedere con lo sgombero è stata presa in conformità all’ordinanza comunale, che ha evidenziato la necessità di ristabilire legalità e condizioni di vivibilità nella zona. Il provvedimento è stato giustificato dal lungo periodo di permanenza del campo abusivo e dai rischi igienico-sanitari che comportava.
Un intervento che divide
Se da un lato lo sgombero è stato accolto come un passo necessario per affrontare un problema che persisteva da anni, dall’altro le critiche delle associazioni sottolineano la mancanza di alternative concrete per le persone sgomberate. Questa situazione pone l’accento sulla necessità di politiche di supporto sociale che accompagnino interventi di questo tipo.