Le truffe agli anziani continuano a colpire in diverse zone della città. L’ultimo episodio è avvenuto a Conca d’Oro, dove due malviventi hanno ingannato una donna di 88 anni fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine. Con una scusa plausibile, i due sono riusciti a entrare nella sua abitazione e ad appropriarsi di preziosi e orologi di lusso.
Il colpo è avvenuto intorno alle 20 di martedì 17 dicembre. La signora, convinta di avere di fronte veri rappresentanti della legge, ha aperto la porta e permesso loro di accedere in casa. In pochi minuti, i truffatori hanno individuato gli oggetti di valore e sono fuggiti senza lasciare traccia. Fortunatamente, la vittima non ha riportato ferite e non ha avuto bisogno di cure mediche.
Come prevenire le truffe agli anziani
Per contrastare questa piaga sociale, Roma Capitale ha lanciato il progetto “Stavolta non ci casco”, rivolto agli over 65. Durante un evento informativo nel teatro parrocchiale di San Bonaventura da Bagnoregio, sono state illustrate tecniche e strategie per riconoscere i malintenzionati ed evitare di cadere nelle loro trappole.
Episodi simili si sono verificati più volte negli ultimi mesi. A ottobre, i carabinieri hanno arrestato due truffatori professionisti responsabili di aver raggirato ben 61 anziani utilizzando lo schema del “finto nipote” o del “finto avvocato”. Un giro d’affari illecito che ha fruttato loro circa 500 mila euro.
Tecniche più usate dai truffatori
Il modus operandi dei criminali è spesso lo stesso: presentarsi come un parente in difficoltà economiche o come un professionista inviato per risolvere un problema domestico. In alcuni casi, i malintenzionati si fingono idraulici o tecnici del gas, sostenendo di dover effettuare controlli urgenti in casa.
In un caso recente, un truffatore si è introdotto in un’abitazione nel quartiere Trieste con la scusa di controllare i termosifoni. Dopo aver guadagnato la fiducia della vittima, ha suggerito di nascondere l’oro sotto il cuscino “per evitare che si ossidasse”, riuscendo poi a fuggire con un bottino di 4mila euro.