A pochi giorni dalle festività natalizie, la Guardia di Finanza di Roma ha effettuato un sequestro di fuochi d’artificio e addobbi natalizi potenzialmente pericolosi. L’operazione è avvenuta in via dell’Omo, nella zona di Tor Tre Teste, dove sono stati scoperti due depositi non a norma. Denunciate due persone per frode in commercio e violazioni delle norme di sicurezza pubblica.
Durante l’operazione, i finanzieri hanno individuato oltre 500 kg di fuochi d’artificio e circa due milioni di addobbi natalizi, tra cui luminarie e giocattoli, privi delle certificazioni di conformità europee. I prodotti erano stoccati senza le necessarie misure di sicurezza, in magazzini non dotati di attrezzature antincendio, rappresentando un rischio serio per la pubblica incolumità.
Denunce e violazioni gravi
I due responsabili, un cittadino italiano di 43 anni e un cittadino cinese di 46 anni, entrambi incensurati, sono stati denunciati per frode in commercio e per il mancato rispetto delle normative sulla sicurezza. L’assenza di adeguati sistemi di protezione e la violazione delle regole di stoccaggio hanno aggravato la loro posizione.
L’intervento rientra in una più ampia strategia della Guardia di Finanza volta a contrastare i traffici illeciti durante le festività. Gli articoli sequestrati avrebbero potuto rappresentare un serio pericolo per i consumatori, soprattutto considerando la loro ampia diffusione prevista in questo periodo dell’anno.
Controlli intensificati nel periodo natalizio
Le Fiamme Gialle hanno sottolineato l’importanza di tali operazioni per tutelare la sicurezza pubblica e garantire che i prodotti immessi sul mercato rispettino gli standard europei. Il sequestro dei fuochi d’artificio e degli addobbi natalizi è solo uno degli interventi previsti nell’ambito dei controlli intensificati durante il periodo natalizio.
Con l’approssimarsi delle festività, la Guardia di Finanza continuerà a monitorare il commercio di prodotti potenzialmente pericolosi per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire situazioni di rischio.