Il deputato di Italia Viva, Roberto Giachetti, ha dedicato due ore e mezzo alla visita del carcere romano di Rebibbia, proseguendo il suo impegno di monitoraggio delle condizioni delle strutture penitenziarie italiane. Dopo i sopralluoghi nelle scorse settimane a Viterbo e Regina Coeli, Giachetti ha ispezionato la sezione del 41 bis, l’area medico-infermieristica e alcuni padiglioni del carcere.
Un sistema carcerario in difficoltà
Secondo quanto riportato dall’ufficio stampa di Italia Viva, il sovraffollamento dei detenuti e la carenza di personale della Polizia penitenziaria rappresentano due dei problemi più gravi che affliggono il sistema carcerario italiano. La visita ha evidenziato la necessità di interventi urgenti per migliorare le condizioni di vita dei detenuti e le risorse a disposizione del personale penitenziario, costantemente sotto pressione.
La nota diffusa dopo l’ispezione ribadisce come queste problematiche siano da tempo considerate “mali cronici” del sistema penitenziario italiano, richiedendo attenzione e interventi strutturali.
Incontro con Gianni Alemanno
Durante il sopralluogo nella sezione G8, Giachetti ha incontrato l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, arrestato il 31 dicembre scorso in seguito alla revoca dell’affidamento ai servizi sociali. L’incontro ha rappresentato uno dei momenti salienti della visita, sottolineando l’importanza di monitorare le condizioni di tutti i detenuti, indipendentemente dalla loro notorietà.
Un impegno continuativo
La visita a Rebibbia rientra in una serie di iniziative intraprese da Giachetti per verificare personalmente le condizioni delle carceri italiane e portare l’attenzione politica e pubblica su un tema spesso trascurato. Italia Viva ha ribadito il suo impegno nel promuovere riforme che possano affrontare le criticità del sistema penitenziario, garantendo un equilibrio tra il rispetto dei diritti dei detenuti e il supporto al personale penitenziario.