A Ponte Mammolo, Roma, è in corso la bonifica di una vasta discarica abusiva, da cui saranno rimossi oltre 500 tonnellate di rifiuti. Il terreno, abbandonato e ricoperto da roulotte, carcasse di auto, elettrodomestici e scarti di ogni genere, era finito sotto i riflettori nel luglio 2023, quando un incendio aveva scatenato il panico tra i residenti del quartiere. Le operazioni di pulizia, curate dall’Ama, sono iniziate il 23 dicembre e proseguiranno fino alla fine di gennaio 2025.
Questa mattina il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha effettuato un sopralluogo per verificare l’avanzamento dei lavori. L’intervento è stato avviato in forza di un’ordinanza sindacale in danno, che ha trasferito al Comune l’onere di ripulire l’area, addebitando però i costi alla società privata proprietaria del terreno.
Costi e responsabilità
L’operazione di bonifica ha un costo stimato di circa 350 mila euro, che l’amministrazione capitolina intende rivalersi sui proprietari del lotto. Questi ultimi, infatti, non hanno rispettato l’ingiunzione di ripulitura imposta dal Campidoglio. Nel caso di ulteriori inadempienze, il Comune non esclude la possibilità di acquisire il terreno al patrimonio pubblico, per garantirne la gestione e prevenire futuri episodi di degrado.
Impatto sul quartiere
La discarica abusiva ha rappresentato per anni una fonte di disagio per i residenti di Ponte Mammolo. L’incendio del 2023, oltre a causare gravi preoccupazioni per la salute pubblica, aveva evidenziato la necessità di un intervento urgente. Con la rimozione dei rifiuti, il Campidoglio punta non solo a ripristinare il decoro urbano, ma anche a scongiurare nuovi accumuli di materiali pericolosi nell’area.
Le operazioni di bonifica rientrano in un piano più ampio dell’amministrazione comunale per combattere l’abbandono illecito di rifiuti e riqualificare le aree degradate della città. Il sopralluogo odierno del sindaco Gualtieri testimonia l’impegno della giunta capitolina nel risolvere un problema che ha afflitto il quartiere per anni.