Otto militanti di estrema destra sono stati rinviati a giudizio dal gup di Roma per aver esposto una bandiera nazista e fatto il saluto romano, accompagnato dal grido “presente”, durante i funerali di Alessia Augello, militante di Forza Nuova.
L’episodio risale al 10 gennaio 2022, quando le esequie si tennero nella chiesa di Santa Lucia, situata in circonvallazione Clodia a Roma. Le immagini della cerimonia suscitarono ampia indignazione e portarono all’apertura di un’inchiesta da parte della Procura capitolina.
Il pubblico ministero Erminio Amelio contesta agli imputati la violazione delle leggi Scelba e Mancino, normative che puniscono l’apologia di fascismo e l’incitamento alla discriminazione, all’odio o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Il processo è stato fissato per il 17 settembre, data in cui gli imputati dovranno rispondere delle accuse davanti al tribunale.
L’episodio, avvenuto in un luogo di culto, ha sollevato polemiche e acceso il dibattito sulla presenza di simboli e gesti riconducibili all’ideologia fascista in contesti pubblici.
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