Un’importante operazione di polizia si è svolta martedì 21 gennaio 2025 nel quartiere Quarticciolo di Roma, portando all’arresto di uno spacciatore colto in flagrante, al sequestro di 120 dosi di crack e di 570 euro in contanti. La scena insolita che si è presentata agli agenti è stata quella di numerosi clienti in fila, ignari dell’arresto dello spacciatore, in attesa della loro dose.
Il blitz, condotto dagli agenti del distretto Prenestino, rientra in una più ampia attività di controllo del territorio volta a contrastare il traffico di droga e la criminalità organizzata. Droga, armi e immobili abusivi sono stati i principali obiettivi dell’operazione, che ha permesso di colpire una rete di spaccio radicata nel quartiere.
La reazione e gli arresti
Dopo l’arresto, alcune persone hanno manifestato tensione, ma il rapido intervento delle forze dell’ordine ha evitato disordini, scongiurando episodi di violenza come quelli registrati nei giorni precedenti. In un episodio recente, infatti, circa venti spacciatori avevano tentato di ostacolare un arresto aggredendo gli agenti con spray urticante, per consentire la fuga di un 25enne tunisino, poi espulso e rimpatriato.
Nel corso dell’operazione di martedì, la polizia ha arrestato altri due giovani tunisini, di 19 e 21 anni, sorpresi mentre spacciavano crack e cocaina. Inoltre, sei cittadini irregolari sono stati accompagnati presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), in attesa di espulsione.
Fuga sui tetti e il ritrovamento delle armi
Tra gli episodi più curiosi della giornata, un uomo ha tentato la fuga sui tetti del Quarticciolo, liberandosi di uno zaino con la raffigurazione di Winnie the Pooh. All’interno della borsa, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato due revolver e 100 proiettili, elementi che confermano il legame tra il traffico di droga e la detenzione di armi clandestine nel quartiere.
Controlli su locali commerciali e immobili
Oltre agli arresti e ai sequestri, l’operazione ha permesso di restituire tre immobili Ater alla collettività, precedentemente occupati abusivamente. Controlli approfonditi hanno riguardato anche alcune attività commerciali, tra cui un bar, dove sono emerse gravi irregolarità amministrative e violazioni delle normative sulla sicurezza. Il titolare è stato sanzionato per circa 20mila euro, mentre la polizia sta valutando la sospensione della licenza.
In totale, sette cittadini extracomunitari sono stati fermati e trasferiti presso l’ufficio immigrazione per ulteriori accertamenti. Nelle prossime ore sarà definita la loro posizione legale, con la possibilità di un eventuale rimpatrio.