Un rapinatore seriale è stato arrestato a Roma, dopo una serie di furti e aggressioni nella zona della stazione Termini. Il 25enne marocchino, già noto alle forze dell’ordine, agiva strappando borse e cellulari alle vittime, spesso approfittando del caos nei pressi della stazione e delle aree limitrofe. Nonostante fosse già sottoposto a misure cautelari, l’uomo aveva continuato a mettere a segno i suoi colpi fino a quando non è stato fermato dagli agenti del commissariato Viminale.
Gli episodi incriminati risalgono alla notte tra il 18 e il 19 gennaio. Il malvivente ha agito in rapida successione, strappando una pochette e un cellulare nei pressi di piazza dei Cinquecento e di via Giovanni Giolitti. Le videocamere di sorveglianza e le testimonianze delle vittime sono state decisive per identificarlo.
Indagini e identificazione del rapinatore
La polizia ha individuato il responsabile grazie alle immagini delle videocamere della Rete ferroviaria italiana e alle dichiarazioni delle vittime. Gli agenti hanno riconosciuto il modus operandi e l’abbigliamento dell’uomo, con dettagli come i tre stemmi sul giubbotto, che hanno permesso di collegarlo a tutti gli episodi.
Poche ore dopo l’ultimo furto, il 25enne è stato intercettato in via Amendola, dove era coinvolto in una lite. Anche in questa occasione, il sospetto aveva tentato di rubare un telefono approfittando della confusione. Le videocamere hanno nuovamente confermato la sua responsabilità.
Arresto convalidato dalla magistratura
Gli agenti hanno fermato il rapinatore il 20 gennaio in via Manin, trovandolo con gli stessi vestiti ripresi nelle immagini di sorveglianza. Gravato dal divieto di dimora a Roma, il 25enne è stato posto in stato di fermo, convalidato il 24 gennaio dalla magistratura.
Grazie al lavoro delle forze dell’ordine, si è conclusa l’attività di un rapinatore che seminava insicurezza tra i frequentatori della stazione Termini e delle aree limitrofe.