Centinaia di persone sono scese in piazza oggi a Roma per partecipare al corteo pro-Palestina, esprimendo solidarietà alla popolazione palestinese e contestando il ruolo delle istituzioni internazionali e del governo italiano nel conflitto in corso. I manifestanti, sfilando per le vie della capitale, hanno lanciato slogan contro Nato, Unione Europea e l’esecutivo italiano, definito “complice del genocidio”.
Le bandiere e gli slogan del corteo
Oltre alle numerose bandiere palestinesi, durante la manifestazione sono apparse anche quelle del Libano e di Hezbollah, movimento politico e paramilitare libanese. I partecipanti, mentre avanzavano verso i Fori Imperiali, hanno intonato cori come “siamo tutti antifascisti e antisionisti”, rivendicando una posizione di forte critica nei confronti della politica internazionale e delle sue scelte nel conflitto israelo-palestinese.
Le rivendicazioni dei manifestanti
Il corteo ha posto l’accento sulla necessità di un intervento immediato della comunità internazionale per fermare le operazioni militari nella Striscia di Gaza, denunciando quella che definiscono una “complicità” delle istituzioni occidentali con Israele. Gli organizzatori della protesta hanno sottolineato la volontà di mantenere alta l’attenzione mediatica sulla crisi umanitaria in corso, chiedendo sanzioni e misure concrete contro il governo israeliano.
Misure di sicurezza e ordine pubblico
Le forze dell’ordine stanno monitorando la manifestazione per garantire il regolare svolgimento del corteo, evitando eventuali tensioni lungo il percorso. Al momento, il corteo si sta svolgendo pacificamente, sebbene l’attenzione rimanga alta per possibili momenti di tensione.