Dopo le polemiche e l’annullamento della prenotazione da parte di un hotel di via Nazionale, si è concluso in via Genzano, presso una sede di Forza Nuova, il raduno dei gruppi di estrema destra provenienti da diverse parti d’Europa. L’evento, organizzato dalla stessa associazione neofascista, ha visto la partecipazione di alcune decine di militanti e si è svolto senza particolari tensioni.
La gestione della sicurezza
Per garantire l’ordine pubblico, la zona è stata presidiata dalla polizia, che ha schierato tre camionette nei pressi della sede. Secondo quanto disposto dal questore di Roma, le forze dell’ordine hanno monitorato l’area “ai fini dell’ordine e della sicurezza pubblica”, specificando che, non essendoci i presupposti di legge per intervenire, il controllo è stato finalizzato a prevenire eventuali comportamenti apologetici durante le fasi di afflusso e deflusso.
Le polemiche e le reazioni politiche
Nei giorni precedenti all’incontro, l’evento aveva suscitato forti critiche da parte di partiti di centrosinistra e dell’Anpi, che avevano espresso preoccupazione per il rischio di possibili manifestazioni di apologia del fascismo, considerata anche la vicinanza con la Giornata della memoria, che si celebra domani. La decisione di annullare la prenotazione presso l’hotel inizialmente individuato per l’incontro è stata presa proprio a seguito di queste pressioni politiche e sociali.