L’attesa è terminata: il Sei Nazioni 2025 prenderà il via venerdì 31 gennaio con la sfida tra Francia e Galles, mentre l’Italia esordirà il giorno successivo contro la Scozia. L’incontro, che si disputerà a Murrayfield sabato 1 febbraio alle ore 14.15 locali (15.15 italiane), sarà trasmesso in diretta su Sky Sport e Rai.
In palio ci saranno i primi punti del torneo e la Cuttitta Cup, trofeo dedicato all’ex capitano azzurro e coach della mischia scozzese Massimo Cuttitta. L’Italia, guidata dal capitano Lamaro, cercherà di difendere il trofeo conquistato per la prima volta nel marzo scorso a Roma, quando riuscì a battere la Scozia con un emozionante 31-29.
L’attesa per il torneo cresce anche in vista del debutto casalingo dell’Italia, previsto per sabato 8 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma contro il Galles. La squadra di Gonzalo Quesada ospiterà i Dragoni nel primo dei tre match interni del Sei Nazioni 2025, in un’edizione che segna il 25º anniversario della partecipazione dell’Italia alla competizione.
Biglietti a ruba
A conferma dell’entusiasmo attorno alla nazionale azzurra, sono già stati venduti oltre 150mila biglietti per le tre sfide interne contro Galles (8 febbraio), Francia (23 febbraio) e Irlanda (15 marzo). La prevendita ha registrato numeri da record, con il sold out già raggiunto per il match conclusivo contro i campioni in carica irlandesi.
Attualmente, restano meno di cinquemila biglietti disponibili per la sfida contro il Galles, acquistabili su federugby.ticketone.it. Il successo della campagna di vendita è stato amplificato dal lancio ufficiale del torneo, tenutosi la scorsa settimana in una location d’eccezione: il Colosseo.
Gli azzurri si preparano dunque a un’edizione entusiasmante del Sei Nazioni, con l’obiettivo di confermare i progressi mostrati nel 2024 e di regalare nuove soddisfazioni ai propri tifosi.