L’ultimo rapporto della Cgil, basato sui dati Inail, evidenzia una crescita allarmante degli infortuni sul lavoro. I decessi sono saliti da 89 a 107 in un anno, con un incremento di 18 morti, di cui 17 solo nell’area di Roma.
Tra i settori più a rischio figurano le costruzioni, che nonostante il rallentamento del Superbonus registrano 14 vittime, seguite dai trasporti, con 8 decessi. Particolarmente colpiti gli over 50, che rappresentano il 59% delle vittime: lavoratori prossimi alla pensione o rientrati nel mercato del lavoro.
Non solo morti: anche le denunce di infortunio sono aumentate, raggiungendo quota 41.403, con 1.035 casi in più rispetto al 2023. A incidere maggiormente su questo aumento sono Roma, il suo hinterland e la Ciociaria.
La Cgil critica le politiche nazionali e locali di contrasto al fenomeno, sottolineando la necessità di interventi più efficaci per tutelare la sicurezza dei lavoratori.