I lavori di restyling del casale Vaccareccia, simbolo del parco della Caffarella, non sono ancora partiti. Nonostante i 6,5 milioni di euro stanziati da Roma Capitale nel piano finanziario 2023-2025, l’intervento promesso per la primavera 2024 è ancora fermo.
Il casale, edificato nel Cinquecento e passato nelle mani delle famiglie Pallavicini e Torlonia, è stato acquisito dal Comune nel 2016 dopo un lungo iter. Attualmente, l’edificio versa in condizioni di degrado strutturale, e solo la stalla è utilizzabile per il ricovero degli ovini. I cittadini aspettano da anni il suo rilancio, soprattutto dopo i lavori parziali del 2010.
Delusione e preoccupazione tra i cittadini
I ritardi hanno generato sconcerto tra i residenti e le associazioni che si occupano della Caffarella. Rossana De Stefani, presidente del Comitato per la Caffarella, ha espresso preoccupazione, temendo che il progetto non venga completato entro la fine della consigliatura.
Il piano prevedeva la creazione di un caseificio, un bar gelateria, aule didattiche, una sala conferenze e postazioni di ricarica elettrica. L’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi aveva definito il progetto un modello da replicare in altre aree verdi abbandonate di Roma, favorendo la nascita di attività agricole per la produzione di cibo locale di qualità.
Restyling della Vaccareccia: lavori in partenza?
Dopo settimane di incertezze, dal Campidoglio arriva una rassicurazione: il ritardo è stato causato da verifiche procedurali sui requisiti della rete d’imprese che ha ottenuto l’appalto. Tuttavia, l’assessorato all’Ambiente ha garantito che i lavori inizieranno a breve, probabilmente già dalla prossima settimana.
Resta da vedere se questa sarà la volta buona o se i cittadini dovranno attendere ancora prima di vedere finalmente il restauro e la rifunzionalizzazione del casale Vaccareccia.