La festa per il Capodanno cinese a Piazza Vittorio, a Roma, si è conclusa con un episodio vergognoso. Dopo una giornata di celebrazioni per l’Anno del Serpente, una piccola folla ha saccheggiato le decorazioni tradizionali, provocando anche danni materiali. Secondo le testimonianze, a prendere parte all’azione sarebbero stati soprattutto italiani, che hanno portato via le lanterne rosse allestite nei giardini della piazza.
L’episodio è avvenuto intorno alle 18, mentre l’evento volgeva al termine. Nell’assalto è crollata una trave che reggeva parte delle decorazioni, mettendo a rischio la sicurezza dei presenti. La scena ha suscitato indignazione tra i residenti, che hanno denunciato il comportamento incivile.
Carmen Trimarchi, del Comitato Rinascita Esquilino, ha espresso il suo disappunto: “Il gesto è da condannare. Io quando sono passata ho visto la trave spezzata. È stato vergognoso, un peccato perché era in corso una bellissima festa, con spettacoli e stand gastronomici”.
L’episodio ha rovinato una celebrazione di grande partecipazione, che ogni anno unisce la comunità cinese con il resto della città. Resta ora il rammarico per un evento che avrebbe dovuto concludersi in modo festoso, senza atti vandalici.