Roma, rientro a casa dopo due mesi: via libera ai residenti di via Bonifazi

Dopo due mesi di evacuazione, il sindaco Gualtieri firma l’ordinanza per il rientro di 100 persone e la riapertura dei negozi

Via Ennio Bonifazi

Dopo due mesi di attesa, circa 100 persone evacuate il 6 dicembre sono finalmente tornate nelle loro abitazioni. Il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato l’ordinanza che certifica il cessato pericolo, consentendo il rientro degli inquilini e la riapertura delle attività commerciali nella zona di via Ennio Bonifazi e largo Gregorio XIII, nel Municipio XIII.

L’evacuazione e l’attesa

L’emergenza era scattata dopo alcuni controlli su un immobile pericolante in largo Gregorio XIII, che avevano portato all’evacuazione di numerosi residenti delle palazzine vicine. Famiglie intere, comprese persone con disabilità e malati oncologici, erano state costrette ad abbandonare le proprie case portando con sé solo l’essenziale.

Durante le festività natalizie, gli sfollati hanno trovato sistemazione temporanea tra parenti, amici e strutture ricettive, prima in hotel sulla Cassia e poi all’Aurelio, quando è terminata l’assistenza alloggiativa. Il 31 gennaio si sono conclusi i lavori di messa in sicurezza, e dopo alcuni giorni di attesa, il 9 febbraio è arrivata l’ordinanza che ha permesso il rientro.

Il rientro nelle abitazioni e la riapertura delle attività

Con il provvedimento del sindaco, è stata revocata l’interdizione agli edifici evacuati e ai negozi chiusi. I residenti di via Ennio Bonifazi 4 e 6, di via Gregorio XIII 7, così come le attività commerciali di largo Gregorio XIII 7, 8, 9, 11, 12, 13, di via Gregorio XIII 2 e di via Bonifazi 1, 3, 3A, 5, 5A, 6A, 8 e 8A, hanno finalmente potuto riprendere la loro vita quotidiana.

Siamo felici e commossi di rientrare nelle nostre case dopo due mesi drammatici”, ha dichiarato Maurizio Galli, amministratore e inquilino della palazzina di via Bonifazi. Soddisfazione espressa anche da Sabrina Giuseppetti, presidente del Municipio XIII, che ha sottolineato il lavoro svolto per trovare soluzioni abitative per le famiglie in difficoltà.

Il consigliere comunale e presidente della commissione lavori pubblici Antonio Stampete ha ribadito che la sicurezza dei cittadini e la tutela delle attività economiche restano una priorità e che si continuerà a lavorare per completare tutti gli interventi necessari.

Situazione ancora critica per lo stabile di largo Gregorio XIII

Nonostante il rientro delle famiglie, resta interdetto lo stabile di largo Gregorio XIII, che sarà nuovamente accessibile solo dopo il completamento dei lavori di consolidamento. “Stiamo riaprendo la viabilità con cautela”, ha spiegato la minisindaca dell’Aurelio, sottolineando la necessità di un monitoraggio costante per verificare eventuali movimenti pericolosi dell’edificio.

Galli ha infine rivolto un pensiero agli inquilini del palazzo ancora chiuso: “Auguro all’amministratore Damiani e ai residenti di largo Gregorio XIII 10 di trovare presto una soluzione per rientrare nelle loro case“.

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