La sede del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Via Cristoforo Colombo, a Roma, è stata chiusa temporaneamente dopo che alcune analisi hanno rilevato tracce del batterio della legionella nelle reti idriche. In attesa del completamento delle operazioni di disinfezione, i dipendenti lavoreranno in smart working per alcuni giorni, in via precauzionale.
Secondo quanto comunicato dal Ministero attraverso una circolare, i primi controlli sugli impianti di riscaldamento e climatizzazione hanno dato esito negativo, riducendo il rischio di diffusione dell’infezione. Tuttavia, per garantire la sicurezza del personale, la sanificazione è stata estesa alle sedi di “Colombo 44”, “Colombo 70” e “Bavastro 174”, situata su Via Capitan Bavastro.
Nel frattempo, il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha trasferito la propria attività operativa presso l’altra sede del Ministero, in Via Sallustiana, nel centro di Roma. Anche gli eventi e le riunioni in programma nelle sedi interessate sono stati annullati fino al termine della bonifica.
La chiusura è stata disposta per tutelare la salute dei lavoratori e ridurre ogni potenziale rischio di esposizione al batterio, che può provocare la legionellosi, una grave infezione polmonare.