Maxi operazione delle forze dell’ordine al Quarticciolo, quartiere della periferia est di Roma, noto per essere una delle principali piazze di spaccio della città. Circa 200 agenti tra carabinieri, polizia, polizia locale e guardia di finanza hanno circondato la zona, con l’obiettivo di colpire il traffico di droga e verificare eventuali occupazioni abusive degli alloggi popolari.
Il blitz è stato organizzato dopo un’escalation di episodi criminali, che hanno reso l’area particolarmente critica dal punto di vista della sicurezza. La presenza delle forze dell’ordine ha trovato la reazione di alcuni residenti, che sono scesi in strada per manifestare. Il corteo spontaneo, però, non è stato una protesta contro l’operazione antidroga, ma un’espressione del disagio di chi vive nel quartiere e si sente penalizzato, pur non essendo coinvolto nelle attività illecite.
L’intervento ha visto la partecipazione anche del personale Ater e della sala operativa sociale del Comune di Roma, impegnati nelle verifiche degli alloggi. Alcuni residenti hanno criticato il collegamento tra lo sgombero di alcune abitazioni e il contrasto allo spaccio, ritenendolo un’ingiustizia. La situazione del Quarticciolo continua a destare preoccupazione, con molti abitanti che chiedono maggiore attenzione per combattere degrado e abbandono.