Questa mattina, all’alba, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati hanno eseguito cinque arresti nell’ambito di un’operazione antidroga coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Tra gli arrestati figura anche un avvocato del foro di Roma, gravemente indiziato di aver introdotto hashish e marijuana nel carcere di Rebibbia, approfittando del proprio ruolo di difensore di un detenuto già indagato nell’inchiesta.
Le misure cautelari e i destinatari
L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Roma su richiesta della Procura, ha disposto:
- Tre misure di custodia in carcere, tra cui quella per l’avvocato coinvolto.
- Due obblighi di presentazione alla Polizia Giudiziaria, con obbligo di dimora a Roma.
Tutti gli indagati sono accusati, a vario titolo, di traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti.
Operazione estesa a diversi quartieri e istituti penitenziari
Le perquisizioni e gli arresti hanno interessato diverse zone della capitale e hanno coinvolto anche le Case Circondariali di Roma-Rebibbia e Velletri, dove due destinatari della misura di custodia cautelare si trovavano già detenuti per altre cause.
Precedenti sviluppi dell’inchiesta
L’operazione odierna è collegata a un’indagine più ampia, che lo scorso 27 gennaio aveva già portato all’emissione di 32 misure cautelari per reati legati al traffico di droga.