Un vero e proprio hotel abusivo, creato accorpando cinque strutture ricettive, è stato scoperto dalla polizia nella zona della stazione Termini a Roma. L’escamotage prevedeva la gestione coordinata di più affittacamere, facendo risultare formalmente ogni unità come indipendente, mentre di fatto operavano come un’unica grande struttura alberghiera. A seguito degli accertamenti, le forze dell’ordine hanno disposto la cessazione immediata dell’attività per tre strutture abusive e la sospensione della licenza per sei giorni a un’altra attività irregolare.
Le irregolarità accertate
L’operazione è partita da un controllo approfondito su una struttura nei pressi di Termini, dove gli agenti hanno riscontrato anomalie nella gestione. In particolare, in via Milazzo, due affittacamere risultavano gestiti dalla stessa persona, nonostante avessero diverse autorizzazioni comunali, una come bed and breakfast e l’altra come affittacamere.
Uno dei titolari è stato anche denunciato per aver omesso la comunicazione alla polizia di quattro ospiti presenti nelle strutture, in violazione delle norme di sicurezza che regolano la registrazione degli alloggiati.
Il questore ha quindi adottato tre provvedimenti di cessazione immediata per le attività abusive, oltre a disporre la sospensione dell’attività per un periodo compreso tra 7 e 10 giorni.
Un’altra struttura sanzionata in piazza Manfredo Fanti
Ulteriori controlli hanno portato alla scoperta di violazioni amministrative in una struttura situata in piazza Manfredo Fanti. Tra le irregolarità riscontrate:
- Ampliamento non autorizzato dell’attività ricettiva
- Mancata esposizione del cartello antincendio e della tabella prezzi
- Mancata segnalazione degli ospiti sulla piattaforma di pubblica sicurezza “Web Alloggiati”
Di conseguenza il questore ha ordinato la sospensione della licenza per sei giorni.