Un maiale gigante è apparso questa mattina in piazza Montecitorio a Roma, accompagnato dallo striscione “Onorevoli, non potete più ignorarmi!”. L’installazione è stata realizzata da Greenpeace Italia, che con questa azione ha voluto attirare l’attenzione sul tema degli allevamenti intensivi e sulla necessità di una transizione agro-ecologica del settore zootecnico.
L’iniziativa mira a sollecitare la discussione della proposta di legge “Oltre gli allevamenti intensivi”, presentata alla Camera un anno fa da Greenpeace insieme a Lipu, ISDE-Medici per l’Ambiente, Terra! e WWF Italia. Secondo le associazioni promotrici, il testo è rimasto bloccato in Commissione Agricoltura, senza che siano stati fatti passi avanti verso la sua calendarizzazione.
Simona Savini, rappresentante della campagna Agricoltura di Greenpeace Italia, ha sottolineato che il sistema degli allevamenti intensivi ha un impatto negativo sulla salute pubblica e sull’ambiente, contribuendo all’inquinamento di aria e acqua, allo sfruttamento delle risorse naturali e al maltrattamento degli animali. Inoltre, ha ricordato che la proposta di legge è sostenuta da oltre 500.000 firme di cittadini e ha chiesto al Parlamento di avviare una discussione seria e democratica su un modello agricolo più sostenibile, basato su piccole aziende ecologiche piuttosto che su grandi allevamenti industriali.