Spari con carabina Castelli Romani, paura e tensione a Santa Maria delle Mole, dove un 17enne ha imbracciato la carabina ad aria compressa del padre e ha iniziato a sparare in direzione della finestra di una vicina di casa. È successo nel pomeriggio di venerdì 28 febbraio, in un tranquillo quartiere residenziale. La donna, spaventata dai rumori e dalla finestra andata in frantumi, ha immediatamente contattato il 112, facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine.
La vicenda ha avuto inizio quando la signora, intenta a lavare i piatti nella sua abitazione, ha udito tre forti colpi provenire dall’esterno. Poco dopo, ha notato che uno dei vetri della sua porta finestra era stato danneggiato, colpito da piccoli proiettili metallici. Subito dopo, un quarto sparo ha centrato la parte in legno dell’infisso. Presa dal panico, la donna ha allertato la polizia, che è intervenuta per ricostruire quanto accaduto.
Le indagini e la scoperta del responsabile
Gli agenti giunti sul posto hanno esaminato attentamente l’area, recuperando tre piombini conficcati nei vetri e negli infissi. Dopo una prima ricostruzione della traiettoria dei colpi, i poliziotti sono risaliti all’abitazione dalla quale erano partiti i colpi. L’arma utilizzata è risultata essere una carabina ad aria compressa, regolarmente detenuta dal padre del 17enne.
Il giovane, dopo essere stato identificato, ha ammesso di aver impugnato la carabina e di aver sparato senza un reale motivo, colpendo la finestra della vicina. L’episodio, apparentemente un gesto sconsiderato e immaturo, ha creato paura e disagio nel vicinato, trattandosi di una zona generalmente tranquilla e frequentata da famiglie.
Spari con carabina Castelli Romani, denunciati padre e figlio
Al termine degli accertamenti, il 17enne è stato formalmente denunciato con le accuse di danneggiamento ed esplosioni pericolose. Anche il padre è stato deferito all’autorità giudiziaria per omessa custodia di armi, non avendo adeguatamente vigilato sull’accesso alla carabina da parte del figlio.
L’episodio ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza domestica e sulla corretta gestione delle armi ad aria compressa, spesso considerate innocue ma in realtà potenzialmente pericolose, soprattutto quando utilizzate senza la supervisione di un adulto. Fortunatamente, in questo caso non ci sono stati feriti, ma la paura vissuta dalla vicina e l’intervento delle forze dell’ordine dimostrano quanto sia fondamentale tenere queste armi lontane dalla portata dei minori.