Stadio Flaminio, l’Anac richiama il Campidoglio sulla necessità di valutare prima il progetto di Roma Nuoto, presentato prima della modifica al Codice dei contratti pubblici, e solo successivamente quello della SS Lazio.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha inviato una nota all’amministrazione comunale per sollecitare aggiornamenti sullo studio di prefattibilità presentato dal club di Claudio Lotito, richiedendo massima trasparenza nel processo decisionale. La risposta del Comune di Roma non si è fatta attendere, con l’assessore Alessandro Onorato che ha garantito il rispetto delle procedure.
Stadio Flaminio, la priorità al progetto Roma Nuoto
Il Codice dei contratti pubblici, modificato il 31 dicembre 2024 dal decreto legislativo 209, prevede che abbiano priorità i progetti per i quali è stata presentata una proposta di fattibilità prima della modifica normativa.
La Roma Nuoto, parte di un’associazione di imprese guidata da Costruzioni Civili e Commerciali, ha presentato la sua proposta quando la vecchia normativa era ancora in vigore. La SS Lazio, invece, ha depositato solo uno studio preliminare il 23 gennaio 2025, ovvero quando il nuovo codice era già entrato in vigore.
Di conseguenza, il Campidoglio deve prima chiudere l’iter relativo al progetto della Roma Nuoto, valutandone la pubblica utilità, e solo successivamente esaminare la proposta del club biancoceleste.
Anac chiede trasparenza, il Comune rassicura
L’Anac ha richiesto al Comune di trasmettere, entro 15 giorni, lo studio di prefattibilità presentato dalla Lazio e di fornire aggiornamenti puntuali e costanti sulle decisioni prese. Inoltre, ha ribadito la necessità di garantire trasparenza su tutti i progetti in esame, indipendentemente dalla scelta finale dell’amministrazione.
L’assessore allo sport Alessandro Onorato ha risposto sottolineando che il Campidoglio sta gestendo la questione nel rispetto delle regole. “Viviamo super sereni perché questa amministrazione ha affrontato nella massima trasparenza l’impiantistica sportiva”, ha dichiarato, precisando che quella dell’Anac è solo una nota informativa e non un provvedimento ufficiale.
Onorato ha poi ricordato che il progetto della Roma Nuoto è stato riattivato proprio dall’amministrazione e che verrà trattato con tutta l’attenzione necessaria, in collaborazione con l’Anac per garantire massima correttezza nella valutazione delle proposte.