La futura casa del parco di Centocelle sarà pronta prima dell’estate, probabilmente a maggio. Dopo una serie di ritardi dovuti alla presenza di amianto e alla necessità di adeguamenti strutturali, i lavori possono ora proseguire senza ulteriori ostacoli.
L’area, che un tempo ospitava un’ex pompa di benzina, è stata espropriata e acquisita a patrimonio pubblico con un intervento da 400mila euro. L’obiettivo dell’amministrazione capitolina è trasformarla in un nuovo accesso al parco, rendendola un punto di riferimento per i cittadini.
I lavori e gli ostacoli superati
Il progetto di riqualificazione è stato presentato a settembre 2024 dal sindaco Roberto Gualtieri, con un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro. Inizialmente, i lavori sarebbero dovuti terminare a febbraio 2025, ma diversi imprevisti hanno causato uno slittamento dei tempi.
La presenza di amianto ha richiesto interventi di bonifica e l’autorizzazione dell’Asl, mentre la demolizione delle vecchie strutture ha evidenziato la necessità di ulteriori adeguamenti strutturali. Ora che queste problematiche sono state risolte, i lavori possono proseguire rapidamente con l’obiettivo di chiudere il cantiere entro maggio.
Interventi e futuro del parco
Oltre alla casa del parco, i lavori per l’ampliamento dell’area verde e la realizzazione di nuovi accessi proseguiranno fino al 2025. Sul lato di viale Palmiro Togliatti, è già stato avviato il processo di esproprio dei terreni.
A dicembre, inoltre, sono stati rimossi i cancelli in lamiera che delimitavano l’area occupata dagli autodemolitori. Al loro posto è stata installata una recinzione provvisoria, sostenuta da new jersey in cemento, in attesa del completamento dei lavori di riqualificazione.