Un’esplosione di piccole dimensioni si è verificata ieri pomeriggio, martedì 25 marzo, davanti alla porta di ingresso della Sala del Regno dei Testimoni di Geova, situata in piazza delle Camelie, nel quartiere di Roma. L’ordigno, le cui dimensioni e caratteristiche sono ancora in fase di accertamento, è esploso intorno alle 16:00, destando preoccupazione tra i residenti e i membri della comunità locale.
In un comunicato ufficiale, ripreso dalla Dire, i Testimoni di Geova hanno rassicurato che, fortunatamente, nessuno è rimasto coinvolto nell’incidente. L’esplosione non ha causato vittime, ma per precauzione, le riunioni religiose previste per la serata sono state annullate. Inoltre, la nota ha fatto riferimento a un precedente servizio televisivo nazionale, trasmesso di recente, che conteneva discorsi diffamatori nei confronti dei Testimoni di Geova. Non è stato specificato se l’attacco sia direttamente correlato a quella trasmissione.
“Siamo sollevati nel comunicare che nessuno è rimasto ferito”, si legge nel comunicato. L’incidente ha suscitato preoccupazione anche tra i fedeli della zona, ma la comunità religiosa ha espresso la sua gratitudine a tutte le persone che stanno fornendo supporto e assistenza.
Le autorità competenti sono al lavoro per investigare sull’accaduto e identificare i responsabili dell’esplosione. Indagini in corso per capire se si tratti di un atto isolato o di un episodio connesso a un clima di intolleranza o minacce contro il gruppo religioso.