Ha confessato l’uomo fermato in relazione ai sette incendi che nelle ultime settimane hanno devastato i lidi di Ostia. La notizia è stata resa nota dal questore di Roma, Roberto Massucci, al termine di una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura a Roma. Il fermo è stato effettuato dagli agenti della squadra mobile, coordinati dal procuratore Giovanni Conzo.
Le indagini proseguono: altri responsabili?
Nonostante la confessione dell’uomo, Massucci ha sottolineato che le indagini sono ancora in corso. L’obiettivo è verificare se ci siano altri responsabili coinvolti in questi atti di incendio doloso, ma per il momento l’attenzione delle forze dell’ordine è rivolta esclusivamente a questa persona. “Le attenzioni per il momento sono soltanto su questa persona”, ha dichiarato il questore, lasciando aperta la possibilità di ulteriori sviluppi nelle indagini.
Sicurezza a Ostia: l’attenzione delle forze dell’ordine
Anche il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha sottolineato l’importanza di monitorare la situazione a Ostia. Durante la riunione, ha dichiarato che le forze dell’ordine sono particolarmente attenzionate sulla zona, considerando la gravità degli incendi, che hanno suscitato un forte allarme tra i residenti e i commercianti della zona. “C’è una grandissima attenzione per Ostia,” ha affermato Giannini, aggiungendo che si è subito intervenuti per valutare la sicurezza sul territorio.
Il prefetto ha poi minimizzato l’importanza dei danni causati dagli incendi, definendoli come “episodi modesti”, pur riconoscendo che hanno avuto un forte impatto emotivo e pratico sul quartiere, con una risposta immediata delle forze dell’ordine. “Sono episodi che hanno creato allarme e una immediata reazione”, ha concluso Giannini.