Spaccio a piazza Navona: arresti nel clan Capogna

Smantellata rete di spaccio a piazza Navona guidata da Alessio Capogna: 18 misure cautelari, base operativa a San Basilio.

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Un nuovo colpo al traffico di droga nel centro di Roma è stato messo a segno con un maxi blitz dei carabinieri e della Direzione Distrettuale Antimafia. Il gruppo smantellato gestiva lo spaccio a piazza Navona e piazza del Fico, due aree fulcro della movida romana, con un flusso continuo di cocaina e crack.

A guidare l’organizzazione criminale era Alessio Capogna, parente dei collaboratori di giustizia Simone e Fabrizio Capogna, già noti per i loro legami con il narcotraffico. Il suo gruppo partiva da una base operativa a San Basilio, ma operava anche in centro storico con una struttura ben definita e ruoli precisi.

Spaccio a piazza Navona: 18 misure cautelari

All’alba, i carabinieri della compagnia di Roma Centro hanno eseguito 18 misure cautelari emesse dal gip: 8 soggetti sono finiti in carcere, mentre 10 sono stati sottoposti a domiciliari o obbligo di firma. Le accuse riguardano l’associazione a delinquere finalizzata al traffico e spaccio di stupefacenti.

Le indagini sono partite da un’attività di monitoraggio su un pusher attivo tra piazza Navona e piazza del Fico. Da lì gli inquirenti hanno scoperto l’intera filiera dello spaccio, risalendo fino ai vertici e ricostruendo l’organizzazione in modo piramidale, con Capogna come promotore e gestore della rete.

Delivery, centralini e punti di consegna fissi

L’organizzazione utilizzava un modello di spaccio itinerante, ormai diffuso nei nuovi sistemi criminali: niente più piazze fisse, ma spaccio “a domicilio” o in luoghi d’incontro concordati, tramite ordinazioni telefoniche. Il centralino, attivo 24 ore su 24, smistava ordini e consegne in tempo reale.

Questa modalità, ritenuta meno esposta ai controlli delle forze dell’ordine, si è rivelata particolarmente redditizia per il gruppo. Tuttavia, grazie alle attività tecniche e agli appostamenti, gli inquirenti sono riusciti a intercettare conversazioni, seguire movimenti e acquisire prove decisive.

Roma e la nuova geografia dello spaccio

Il blitz segue quello recente contro i gruppi di Giuseppe Molisso e Leandro Bennato, confermando come Roma sia al centro di un intenso traffico di droga gestito da gruppi locali con modelli criminali sempre più sofisticati. La DDA prosegue le indagini per verificare collegamenti con altre reti attive nella Capitale.

Nel frattempo, la zona tra piazza Navona e piazza del Fico torna sotto l’occhio attento delle autorità, che ora temono una ristrutturazione degli equilibri criminali dopo i numerosi arresti.

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