Un incendio, causato da una lanterna cinese, ha distrutto parte di un’abitazione a Monte Mario durante la notte tra sabato 22 e domenica 23 marzo. Il fuoco ha preso piede su un terrazzo, dove la lanterna, in volo, è atterrata su un mobile di plastica, bruciandolo completamente insieme al suo contenuto. La padrona di casa, accortasi tempestivamente del fumo e delle fiamme, ha agito prontamente, utilizzando un tubo dell’acqua per spegnere l’incendio prima che si propagasse ulteriormente.
“Sono stata fortunata ad accorgermene subito,” ha dichiarato la donna a RomaToday. “Se mi fossi svegliata qualche minuto dopo sarebbe stata una vera tragedia, sarei morta carbonizzata.” Questo incidente, seppur spaventoso, non ha avuto conseguenze tragiche grazie alla reazione rapida della donna, che ha evitato danni gravi e, soprattutto, lesioni fisiche.
Nel corso dei giorni successivi, la donna ha scoperto chi fosse il responsabile dell’incidente. Una condomina del palazzo le ha infatti spiegato che la figlia aveva lanciato la lanterna durante i festeggiamenti per il suo compleanno. Dopo essersi scusati, la madre e la figlia hanno contattato la padrona di casa, che ha deciso di ritirare la denuncia, chiedendo però che tale pratica non venga più ripetuta.
Questo episodio ha sollevato una riflessione importante sulla pericolosità delle lanterne cinesi, oggetti che, sebbene apprezzati in occasioni festive, possono risultare estremamente rischiosi. Oltre ai danni materiali, le lanterne possono provocare incendi devastanti e persino mettere a repentaglio la vita delle persone. È quindi fondamentale prestare attenzione e agire con maggiore responsabilità quando si utilizzano questi oggetti.