Lo sgombero dell’ex Hotel Cinecittà il 27 settembre ha segnato la fine di un’insolita convivenza durata anni. Circa 150 persone, per lo più sudamericane, sono state allontanate dallo stabile occupato.
Il provvedimento ha risolto le criticità legate a quell’insediamento. Tuttavia, in via Eudo Giulioli i problemi non sono finiti. Di fronte all’ex albergo ci sono infatti altre abitazioni occupate che continuano a generare proteste.
Il municipio VII ha avviato un monitoraggio delle nuove occupazioni. “Non siamo al livello del ‘porto franco’ che si era creato nell’albergo, ma non sottovalutiamo nulla”, ha spiegato l’assessore Fabrizio Grant.
Le segnalazioni dei residenti parlano di urla e disturbi notturni provenienti dagli appartamenti occupati. Gli alloggi si trovano in un immobile di proprietà della cassa dei ragionieri, noto da tempo alle autorità locali.
Videosorveglianza in arrivo
Una delle soluzioni ipotizzate è l’installazione di videocamere. L’idea, già proposta prima dello sgombero, non era stata realizzata per mancanza di fondi regionali.
Ora, però, il gabinetto del sindaco ha stanziato risorse dedicate. Il municipio VII valuta quindi l’acquisto delle telecamere anche per via Eudo Giulioli, come confermato al tavolo per l’ordine pubblico.
Commissione municipale il 2 agosto
La questione sarà oggetto di discussione anche in sede istituzionale. Il consiglio municipale ha infatti convocato una commissione servizi sociali per il 2 agosto, dedicata proprio alla situazione in via Giulioli.
Tra le proposte in esame c’è quella di affidare il controllo dell’area a un sistema di videosorveglianza finanziato con fondi comunali. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza ai residenti.