Avarie Anne Tierney, studentessa americana di 21 anni, è morta a Roma dopo aver mangiato un panino contenente allergeni. Il dramma è avvenuto nel pomeriggio del 2 aprile in via Casilina, zona Pigneto, dove la giovane ha accusato un grave choc anafilattico.
Nonostante l’intervento dei soccorsi, le manovre rianimatorie e la somministrazione di cortisone, per la ragazza non c’è stato nulla da fare. La sua morte ha scosso profondamente la comunità locale e quella universitaria.
Una giovane vita piena di entusiasmo per l’Italia
Iscritta alla Biola University in California, Avarie si trovava a Roma per un soggiorno di studio. Le sue foto raccontavano l’entusiasmo per l’esperienza italiana: Colosseo, Fontana di Trevi, lo stadio Olimpico con la sciarpa della Roma, fino ad Amalfi e Parigi.
Alloggiava in una struttura poco distante dal luogo della tragedia. “Rome Sweet Home” aveva scritto in un post, a testimonianza del legame forte che stava costruendo con la città.
Indagini sulla barriera linguistica e l’allergene fatale
Secondo una prima ricostruzione, l’incidente sarebbe legato a un’incomprensione linguistica al momento dell’ordinazione. La ragazza, soggetto allergico, potrebbe non aver ricevuto informazioni corrette sulla presenza di allergeni nel panino.
La polizia sta indagando per chiarire le responsabilità del locale e ricostruire esattamente quanto accaduto. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa di ulteriori accertamenti.