Nel Lazio aumenta la preoccupazione per i comportamenti a rischio tra i minori, con particolare riferimento al consumo di alcol, al gioco d’azzardo e all’utilizzo problematico dei social media. È quanto emerge dai dati del sistema di sorveglianza Hbsc (Health Behaviour in School-aged Children) in collaborazione con la Regione Lazio, che ha analizzato le abitudini e lo stato di salute dei giovani tra gli 11 e i 17 anni.
Alcol e gioco d’azzardo: le differenze tra ragazzi e ragazze
Dallo studio risulta che le ragazze consumano alcol in misura leggermente superiore rispetto ai coetanei maschi, mentre il gioco d’azzardo risulta più diffuso tra i ragazzi. A preoccupare è anche l’incremento di un uso problematico dei social, in aumento per entrambi i generi.
Il rapporto evidenzia che nel 2022, tra i 15enni, il 50,6% ha consumato bevande alcoliche almeno una volta negli ultimi 30 giorni, in aumento rispetto al 47,8% del 2018. Il 19,7% ha avuto più di due episodi di ubriachezza (rispetto al 17,4% prima del Covid). Al contrario, diminuisce il consumo di cannabis: dal 21,5% si è scesi al 12,5% tra coloro che ne hanno fatto uso negli ultimi 30 giorni.
Sul fronte del binge drinking, ovvero il consumo di cinque o più bicchieri in un’unica occasione, il 40,6% delle ragazze quindicenni dichiara di aver avuto almeno un episodio nell’ultimo anno, contro il 39,9% dei coetanei maschi. Le percentuali scendono sensibilmente nelle fasce d’età più giovani.
Per quanto riguarda il gioco d’azzardo, il 47,5% dei ragazzi di 15 anni ha scommesso denaro almeno una volta, una percentuale nettamente superiore a quella delle ragazze, che si attesta al 27,3%.
Il quadro tra i 17enni: aumentano i comportamenti a rischio
Tra i ragazzi di 17 anni, il fenomeno dell’alcol appare ancora più radicato: solo il 14,2% afferma di non aver mai consumato alcolici, mentre il 75,5% riferisce di aver bevuto almeno una volta nell’ultimo mese. Le bevande più consumate sono birra e superalcolici, rispettivamente da circa un quarto dei giovani su base settimanale.
Anche in questa fascia, si registrano differenze di genere: il 60,7% delle ragazze ha dichiarato di essersi ubriacata due o più volte, contro il 59,4% dei maschi. Tuttavia, il consumo elevato (cinque o più bicchieri in un’unica occasione) risulta più frequente tra i ragazzi (62,1%) rispetto alle ragazze (57,7%).
Per quanto riguarda la cannabis, circa la metà dei 17enni non la consuma, ma il 13,8% dichiara di farne uso frequente (30 giorni o più), con una prevalenza maschile. Questo comportamento appare più diffuso rispetto a quanto registrato tra i quindicenni.
Il gioco d’azzardo resta più frequente tra i maschi anche tra i 17enni: il 63,7% ha scommesso almeno una volta nella vita, mentre tra le ragazze la percentuale si ferma al 23,9%.
Uso problematico dei social in aumento
Il report sottolinea inoltre un incremento dell’uso problematico dei social media tra gli adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 15 anni. Il fenomeno coinvolge in modo più marcato le ragazze, ma riguarda anche un numero crescente di ragazzi. Tra questi ultimi, si passa dal 6% del periodo pre-pandemico al 10%, con una tendenza in crescita.