La Basilica di San Pietro rimarrà eccezionalmente aperta fino a mezzanotte per consentire a migliaia di fedeli, in fila già dalla serata di martedì 22 aprile, di rendere omaggio a papa Francesco. Una decisione straordinaria che riflette l’impatto globale del Pontefice e la partecipazione massiccia dei fedeli provenienti da tutto il mondo.
Attesi leader mondiali per l’ultimo saluto a Francesco
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha dichiarato che la gestione dell’evento sarà particolarmente complessa, annunciando la chiusura al traffico di un’ampia zona del centro cittadino. L’arrivo di delegazioni internazionali e leader politici globali, tra cui il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, impone misure di sicurezza senza precedenti.
Attorno all’area delle esequie verranno installati maxischermi per permettere ai presenti di seguire la cerimonia, anche da lontano. Una scelta che mira a garantire la partecipazione pur nel rispetto delle misure di ordine pubblico.
Le autorità vaticane, in collaborazione con le forze dell’ordine italiane, stanno coordinando le operazioni di sicurezza, con presidi sanitari mobili, controlli agli accessi e percorsi riservati per le delegazioni ufficiali. Non si esclude che le misure straordinarie possano essere estese nei giorni successivi, vista la possibilità di ulteriori afflussi.