Concluse le esequie di Papa Francesco, morto il 21 aprile 2025 a 88 anni, gli occhi della comunità cattolica mondiale sono puntati sulla Cappella Sistina, dove si svolgerà il Conclave per eleggere il suo successore.
Secondo tradizione, il Conclave deve aprirsi tra il 15° e il 20° giorno dalla morte del Pontefice. In questo caso, l’inizio è previsto tra il 5 e il 10 maggio 2025, anche se la data precisa verrà stabilita dalle Congregazioni dei Cardinali e comunicata dalla Santa Sede.
Chi sono i cardinali elettori
Attualmente, il numero degli aventi diritto al voto nel Conclave è di 135 cardinali, anche se questo dato potrebbe variare per eventuali deroghe. Secondo le norme vigenti, solo i cardinali con meno di 80 anni possono partecipare all’elezione.
I cardinali elettori saranno ospitati presso la Casa Santa Marta, dove resteranno isolati dal mondo esterno: è vietato l’uso di dispositivi elettronici e ogni forma di comunicazione. Durante il Conclave, i porporati vivranno una vita comunitaria con pasti semplici e regole severe.
Tra i partecipanti anche diversi italiani, come Pietro Parolin e Matteo Zuppi, considerati tra i possibili favoriti.
Come funziona il Conclave: le fasi
Il Conclave si apre ufficialmente con la celebrazione della Messa “pro eligendo Romano Pontefice” nella Basilica di San Pietro. Successivamente, i cardinali si recano in processione nella Cappella Sistina, dove il maestro delle cerimonie pronuncia il tradizionale “Extra Omnes” (“Fuori tutti”), chiudendo le porte e avviando la fase di voto.
Ogni scrutinio si articola in tre momenti:
-
Antescrutinium: distribuzione delle schede e operazioni preliminari.
-
Scrutinium vere proprieque: voto segreto all’altare da parte di ogni cardinale.
-
Post-scrutinium: conteggio dei voti e bruciatura delle schede.
Per essere eletto, un candidato deve ottenere almeno i due terzi dei voti. Solo dopo il 34° scrutinio, se necessario, si procede al ballottaggio tra i due più votati.
Quanto dura il Conclave
La durata del Conclave è variabile. Negli ultimi 150 anni, il tempo massimo impiegato per eleggere un Papa è stato di 5 giorni.
Nella storia, il Conclave più breve si è svolto nel 1503, durando appena 10 ore, mentre quello del 1922 ha richiesto il maggior numero di scrutini recenti.
Chi sono i favoriti per il soglio pontificio
Tra i nomi più accreditati per la successione a Papa Francesco figurano:
-
Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano.
-
Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI.
-
Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme.
-
Luis Antonio Tagle, cardinale filippino molto apprezzato a livello internazionale.
Sebbene sia raro, teoricamente qualsiasi uomo battezzato che risponda a determinati requisiti può essere eletto Papa, anche se non cardinale.