Attimi di terrore in piazza del Colosseo, dove un turista ha rischiato la vita nel tentativo di scavalcare la recinzione dell’area archeologica. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 2 maggio, intorno alle 17, davanti a centinaia di visitatori che in quel momento affollavano la zona. Protagonista della vicenda un uomo di 47 anni, cittadino statunitense di origine taiwanese, rimasto infilzato alla schiena sulle punte metalliche del cancello.
Il dramma si è consumato in pochi istanti. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe tentato di oltrepassare la recinzione che delimita l’area archeologica del Colosseo, forse per accedere senza pass o biglietto. Il gesto, però, ha avuto un esito tragico: il turista è rimasto incastrato con una profonda lesione nella zona lombare, perdendo copiosamente sangue.
A lanciare l’allarme sono stati i presenti, mentre i primi a intervenire sono stati i militari della Guardia di Finanza, seguiti dai Carabinieri di presidio nella zona. In pochi minuti è arrivato anche il personale del 118, che ha immediatamente sedato l’uomo per consentire ai soccorritori di liberarlo senza ulteriori traumi. L’operazione, molto delicata, ha richiesto una ventina di minuti.
Una volta rimosso dalla recinzione, il turista è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Giovanni, dove è stato ricoverato in gravi condizioni, ma stabili. Le sue condizioni, al momento, non sono tali da mettere in pericolo la vita, ma la ferita riportata ha richiesto un intervento medico d’urgenza.
L’episodio ha riportato alla memoria un caso simile avvenuto nel 2019, quando un giovane di Foggia morì dopo aver tentato di scavalcare un cancello per partecipare a una festa abusiva. In quell’occasione, il ragazzo si recise l’arteria femorale, perdendo la vita dopo una lunga agonia.
Questo nuovo incidente ha sollevato interrogativi sulla sicurezza nei pressi dei monumenti storici più frequentati di Roma, dove non mancano comportamenti imprudenti e pericolosi da parte di visitatori poco consapevoli dei rischi. Le autorità stanno valutando eventuali misure aggiuntive per prevenire episodi simili, in particolare durante l’alta stagione turistica.