Con la solenne formula “extra omnes”, pronunciata dal maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, monsignor Diego Ravelli, è stato ufficialmente avviato il conclave per l’elezione del 267° Papa della Chiesa cattolica.
Dopo l’annuncio, tutti i presenti abbandonano la Cappella Sistina, rimanendo al suo interno soltanto i cardinali elettori, lo stesso monsignor Ravelli e il cardinale Raniero Cantalamessa, incaricato di tenere l’ultima meditazione spirituale prima dell’inizio delle votazioni.
Una volta completata l’uscita di tutti gli astanti, il maestro chiude personalmente la porta d’accesso alla cappella, sancendo l’inizio del momento più riservato e simbolico del processo elettivo.
Conclusa la riflessione guidata, anche il maestro e il cardinale Cantalamessa lasciano la Cappella Sistina. Da quel momento, iniziano le operazioni di voto che porteranno all’elezione del nuovo Pontefice.