Una pasticca di ecstasy è stata rinvenuta in un’area giochi per bambini nel quartiere Villa Verde, nella periferia est di Roma. L’allarme è stato lanciato dai residenti, preoccupati per la sicurezza dei piccoli frequentatori del parco, situato tra Torre Gaia e Borghesiana, dopo che una madre ha scoperto la pericolosa sostanza nei pressi degli scivoli.
La scoperta e l’allarme dei genitori
La pasticca è stata individuata il 7 maggio da una mamma che, passeggiando nel parco di via Gagliano del Capo, ha notato il piccolo oggetto colorato vicino ai giochi. Un possibile pericolo per i bambini, attratti dalla forma e dai colori della pillola, che avrebbero potuto scambiarla per una caramella e ingerirla, con conseguenze potenzialmente letali. La donna ha subito consegnato la sostanza ai Carabinieri, che stanno ora effettuando le necessarie verifiche per confermare che si tratti effettivamente di MDMA.
La mobilitazione della comunità
L’episodio ha allarmato molti genitori e frequentatori del parco, che hanno lanciato un appello sui social attraverso la pagina Facebook “Un parco per Aurora”:
“Ieri (7 maggio) una mamma vicino ad uno degli scivoli ha trovato questa pasticca. Per fortuna l’ha vista lei e non qualche bambino. Chiederemo al municipio di intensificare i controlli, ma l’unica vera difesa è la vigilanza reciproca”.
Il post sottolinea anche altri episodi di degrado, come il ritrovamento di preservativi gettati nell’area verde, e invita tutti a “controllare e proteggere gli spazi dei nostri figli” per evitare che simili episodi si ripetano.
Le reazioni delle istituzioni
Anche Emanuele Licopodio, consigliere del VI Municipio delle Torri, ha commentato l’episodio, chiedendo maggiore attenzione:
“Senza creare allarmismi, facciamo attenzione ai nostri bambini, in quanto potrebbero scambiare queste pillole per caramelle. Ho già allertato il commissariato Casilino per le opportune verifiche”.
Verso un aumento dei controlli
Alla luce di quanto accaduto, i residenti stanno ora chiedendo alle autorità locali di rafforzare la sorveglianza nel parco per prevenire il rischio di ritrovamenti simili in futuro, garantendo così una maggiore sicurezza per le famiglie che frequentano l’area verde.