Roma torna a fare i conti con la violenza domestica. Nel giro di appena 24 ore, due donne sono state brutalmente aggredite dai propri mariti in due distinte zone della periferia est della Capitale. In entrambi i casi, è stato necessario l’intervento urgente delle forze dell’ordine, che hanno arrestato gli aggressori.
Il primo episodio si è verificato nella serata di venerdì 9 maggio, nella zona di Castelverde B4, in via Cardinale Luigi Traglia. A lanciare l’allarme è stata una chiamata che segnalava una lite familiare, ma all’arrivo degli agenti la scena si è rivelata molto più grave. Un uomo di 53 anni, di origini nigeriane, aveva tentato di strangolare la moglie davanti ai figli, due dei quali minorenni. La donna presentava segni evidenti sul collo e ha dovuto ricorrere alle cure del personale medico del Policlinico Umberto I, dove è stata trasportata in codice giallo. Il 53enne è stato bloccato sul posto e arrestato.
Il giorno successivo, sabato 10 maggio, un altro drammatico episodio ha avuto luogo a Ponte di Nona vecchia, precisamente in via Aldo Capitini. Anche in questo caso, una donna è stata aggredita in casa dal marito. Un uomo di 68 anni, di origine marocchina, ha colpito violentemente la moglie – una 39enne connazionale – con diversi pugni, provocandole ferite che hanno richiesto il ricovero presso il Policlinico Casilino. La polizia, giunta rapidamente sul posto, ha proceduto all’arresto del 68enne con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Entrambi gli episodi hanno suscitato profonda preoccupazione, poiché si sono verificati all’interno delle mura domestiche e davanti a testimoni familiari, tra cui dei minori. Ancora una volta, la violenza sulle donne si manifesta in ambiti intimi e familiari, rendendo fondamentale l’azione tempestiva delle autorità e il supporto delle strutture di assistenza.
Le indagini sono in corso per chiarire il contesto in cui sono maturati i due episodi e per assicurare protezione alle vittime, già affidate ai servizi sociali e sanitari competenti.