Via Nazionale potrebbe cambiare nome e diventare via della Costituzione italiana del 1948. La proposta arriva da una mozione depositata dai consiglieri di Roma Futura, Giovanni Caudo e Tiziana Biolghini, e sarà probabilmente discussa nella seduta dell’Assemblea capitolina di giovedì 15 maggio 2025.
Una via per la Costituzione nel cuore della Capitale
La proposta nasce dalla constatazione che nella Capitale non esiste attualmente una strada dedicata alla Costituzione italiana. Come si legge nella mozione:
“A Roma non c’è attualmente una piazza o una via della Costituzione italiana, mentre abbondano vie dedicate a re, papi e battaglie e mai si è pensato a un’iniziativa toponomastica in questo senso”.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di onorare la carta fondamentale proprio nella città che ne è stata la sede di ratifica e che, come ricorda l’articolo 114 della Costituzione, è designata quale Capitale della Repubblica Italiana.
“Per onorare la carta fondamentale anche a Roma, sede della sua ratifica e designata all’articolo 114, comma 3 quale Capitale della Repubblica italiana, il cui ordinamento viene disciplinato dallo Stato”, scrivono i consiglieri.
Nel testo si evidenzia come in altre città italiane esistano già vie o piazze dedicate alla Costituzione:
“Alla Costituzione del 1948, si sottolinea nel documento, sono già dedicati luoghi pubblici in città come Bologna e Palermo e in molti altri piccoli Comuni. Anche se spesso – si precisa – queste denominazioni non fanno esplicito riferimento alla Costituzione italiana del 1948, forse per una certa ‘timidezza istituzionale’ o forse perché data sempre per scontata, senza riconoscerla come un vero e proprio monumento della vita della nostra Repubblica”.
Perché proprio via Nazionale
La via individuata per l’eventuale rinomina è via Nazionale, un’arteria storica del centro di Roma che collega piazza della Repubblica al Quirinale. I promotori della mozione spiegano così la scelta:
“Il motivo di questa scelta sta nella vicinanza con il Quirinale e dunque con il presidente della Repubblica garante della Costituzione”.
Inoltre, si legge nella mozione, si è tenuto conto della prossimità con la sede della Corte Costituzionale, nel palazzo della Consulta, e della confluenza della strada in piazza della Repubblica, elementi che rafforzano il valore simbolico del cambio di nome.
Se approvata, la mozione impegnerà il sindaco e la giunta capitolina ad attivare il percorso amministrativo per cambiare il nome di via Nazionale, avviando così un’azione concreta per valorizzare la Costituzione come simbolo e fondamento della Repubblica.