Papa Leone XIV, Roma blindata per l’inizio del Pontificato: attesi 250mila fedeli

Messa in San Pietro, finali di tennis e Roma-Milan: domenica 18 maggio sarà una giornata da bollino rosso per la Capitale

Papa Leone XIV

La messa d’inizio pontificato di Papa Leone XIV, in programma domenica 18 maggio, rappresenta un banco di prova fondamentale per l’intera macchina organizzativa della città di Roma. Tra celebrazioni religiose, eventi sportivi e l’arrivo di oltre 200 delegazioni ufficiali dall’estero, la Capitale si prepara ad accogliere più di 300mila persone in un solo giorno.

Viabilità sotto controllo: Anas e forze dell’ordine mobilitate

Per gestire i flussi in arrivo, Anas ha rafforzato la sorveglianza su tutte le arterie principali, in particolare sul Grande Raccordo Anulare, sulla Roma-Fiumicino e sulle strade che conducono agli aeroporti. Attivi sette presìdi operativi straordinari coordinati dalla sala operativa territoriale del Lazio e dalla sala situazioni nazionale, in collegamento con la Polizia Stradale.

Sicurezza rafforzata con tiratori scelti e oltre 300 volontari

La zona attorno a San Pietro sarà completamente interdetta al traffico e presidiata da un ampio dispositivo di sicurezza, con tiratori scelti, unità cinofile, squadre antiesplosivo e forze dell’ordine in assetto antisommossa. La Regione Lazio ha mobilitato 300 volontari della Protezione Civile, cui si aggiungono altri 150 operatori per la processione del Giubileo delle Confraternite, che coinvolgerà 60mila fedeli tra Colosseo e Circo Massimo.

Delegazioni internazionali a Fiumicino e Ciampino: traffico diplomatico intenso

I principali aeroporti romani, Fiumicino e Ciampino, sono già sotto pressione per l’arrivo delle autorità internazionali. Tra i primi ad atterrare: il vicepresidente del Burundi Prosper Bazombanza, il premier del Mozambico Levi Maria Benvinda, il presidente del Paraguay Santiago Pena Palacios, il vicepresidente del Brasile Alkmin Geraldo. Attesi anche Roberta Metsola, Dina Boluarte, il cancelliere austriaco Christian Stocker, il patriarca Bartolomeo I e Jeanette Dousdebes, moglie del segretario di Stato USA Marco Antonio Rubio. Presente anche il vicepresidente USA JD Vance.

Tra fede e sport, oltre 300mila presenze previste in città

Oltre alla messa in San Pietro, a rendere la giornata particolarmente complessa per la viabilità ci saranno anche le finali degli Internazionali BNL d’Italia di tennis al Foro Italico e il match di Serie A Roma-Milan allo stadio Olimpico, in programma alle 20:45. Si stimano 250mila persone nell’area vaticana e circa 100mila spettatori tra Foro Italico e Olimpico. Prevista anche la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Strade chiuse e modifiche al traffico: le zone interessate

Il Comando della Polizia Municipale di Roma Capitale ha predisposto 1.500 agenti per gestire traffico e chiusure. A San Pietro saranno interdette le seguenti strade:
via della Conciliazione, Borgo Santo Spirito, via Paolo VI, piazza del Sant’Uffizio, via dei Corridori, Porta Angelica, via Mascherino, via di Sant’Angelo, Porta Cavalleggeri, via delle Fornaci, ponte Pasa, ponte Vittorio, ponte Sant’Angelo, lungotevere Gianicolense, lungotevere dei Sangallo, in Sassia (con accesso garantito solo all’ospedale Santo Spirito), piazza della Rovere.

Attorno al Foro Italico le chiusure riguarderanno:
lungotevere Cadorna, lungotevere Diaz, piazza De Bosis, ponte Duca d’Aosta, viale dei Gladiatori, viale delle Olimpiadi, piazza Mancini, via di San Giuliano, via Paolo Boselli.
Blocco temporaneo del traffico previsto anche al passaggio delle delegazioni ufficiali.

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